"SRX-6"

   Per cercare di ripetere il successo avuto con l'SR500, nel 1985 la Yamaha piazzò il motore moderno della XT 600 su di una moto sportiva dal peso contenuto: nacque così la SRX-6. Le caratteristiche rimanevano le stesse: raffreddamento ad aria, monocilindro 4 tempi a 4 valvole con 2 carburatori. Naturalmente tutto questo venne inserito in un nuovo telaio a doppia culla, equipaggiando il tutto con 2 ruote in lega, doppio freno a disco all'anteriore e l'ormai classico freno a disco al posteriore.
   Nonostante il prezzo inferiore, rispetto alle concorrenti, l'SRX-6 non ebbe grande successo in Italia e all'estero, più che altro a causa dell'avviamento a pedivella (non era previsto l'avviamento elettrico) e anche per il fatto che in quegli anni si preferivano motori pluri-frazionati e con molti più cavalli.
   La produzione è continuata sino al 1997 (più che all'altro all'estero) subendo nel frattempo alcune modifiche, soprattutto in Giappone: le venne affiancato un modello con cilindrata inferiore (400 cc) e successivamente fu utilizzato il motore della XT 600E con il tanto sospirato avviamento elettronico. Ma ormai era troppo tardi...


Il sito non intende in alcun modo violare le leggi di copyright. I marchi, le immagini e/o i suoni appartengono alla Yamaha. Il Webmaster di questo sito non ha alcuna relazione né con tali case produttrici, detentrici dei marchi e nomi, né con i loro distributori, siano essi italiani o stranieri. QUESTO NON E' UN SITO COMMERCIALE ma è stato creato con l'esclusivo scopo di fornire informazioni relative agli amanti della XT600 e al restauro del modello in mio possesso. Se si sono involontariamente violate leggi sul copyright in alcune parti (per esempio nell'uso delle immagini) contattare il Webmaster per poterle tempestivamente sostituire o eventualmente rimuovere.
counter